Quando è nata in te la
necessità di scrivere?
Insieme
a me, trasmessami dal DNA paterno. Gli
devo la miglior eredità che potesse lasciarmi, la passione per la scrittura
che, scorrendo nel mio sangue, diviene necessità assoluta.
Da dove prendi ispirazione per i tuoi scritti?
Da qualsiasi cosa m’incuriosisca oppure mi colpisca… sono
un’osservatrice e tutto può diventare un ottimo spunto per tracciare l’inizio
di una storia.
Sei una scrittrice metodica o impulsiva?
Impulsiva, nel senso che se non
sono ispirata nemmeno comincio a buttar giù due righe e quando lo faccio, non
mi fermo più fino all’ultima, senza scalette di alcun genere ma lasciandomi
guidare dalla trama che si trasforma in una specie di realtà parallela e
persino dai personaggi che, a un certo punto, prendono il sopravvento e
diventano autonomi!
Quando hai capito qual era il genere
giusto da scrivere per te?
Non credo di averlo mai capito,
scrivere romance, per me, è stato naturale. Lo scrivo da sempre.
Ci sono nuovi progetti per il futuro?
Ho appena pubblicato due romanzi:
la riedizione di “Una favola per Asia”, il mio libro destinato al Natale e
“SOLO un’amica”, un erotic romance che porterò con me a Milano, il prossimo 19
gennaio, presso il Salone della Cultura. Nel frattempo, sto organizzando un
evento letterario nella mia città, Verbania, dedicato al mondo che amo di più,
appunto: il romance. Trovate tutte le informazioni sul sito ufficiale: www.goccedinchiostrorosa.it...
una buona vetrina per i miei colleghi, per gli editori e per gli operatori del
settore, venite a dare un’occhiata, vi aspetto!

Grazie di vero cuore
RispondiElimina