06 aprile 2016

SOGNATORI ERRANTI

VIVIANA A. K. S.

BIOGRAFIA

AUTRICE di Privilegio Pericoloso, Privilegio Relativo e Privilegio Assoluto.
Nata in Italia nel 1982 da genitori italiani ma con radici inglesi, vive e cresce tra Milano e la campagna inglese, dove risiedono cugini cui si affeziona molto.
Persegue gli studi con l’obiettivo di una laurea a Cambridge, suo sogno originario, che si scontra, però, con l’incontro dell’attuale marito, situazione che le sconvolgerà piacevolmente i piani e la vita in sé.
Mai separatasi dal senso di appartenenza e dall’affetto viscerale per i dintorni londinesi, termina gli studi in Italia, lavorando per un breve periodo per la compagnia aerea di bandiera spagnola, prima di dedicarsi completamente alla crescita dei suoi tre figli.
Esordisce nel Luglio 2015 con il primo capitolo della trilogia dei Privilegi, Privilegio Pericoloso, un ebook che scala velocemente le classifiche di vendita, divenendo in poco tempo, uno dei bestseller più venduti in Amazon e in Mondadori Store.

A Ottobre dello stesso anno pubblica il sequel, Privilegio Relativo, un bestseller che a poche ore dall’uscita si piazza in prima posizione nelle vendite Amazon e in seconda posizione in kobo Mondadori.

Moglie, madre, ma soprattutto donna, non smette mai di essere una sognatrice con i piedi per terra, una donna che non smetterà mai di credere nella potenza e nella forza della più grande arma sulla Terra, l’Amore.
 
INTERVISTA
Come è nata la passione per la scrittura? Quanto hanno influito le tue esperienze di vita?
Buonasera a tutti e grazie Valerio per la disponibilità! La mia passione per la scrittura viene da lontano, da quando ero bambina. Già in età scolare amavo scrivere lunghi temi e in famiglia mi utilizzavano come "scrittrice" per i biglietti augurali! Le mie esperienze di vita... beh, quelle hanno influito tantissimo nella scrittura.
Molti bravi autori si spaventano di fronte alla complessità di scrivere una storia articolata e poi finiscono per rinunciare. Che cosa ti ha fatto capire di essere in grado di scrivere un romanzo completo?
In realtà tutto è nato come un gioco, come gran parte della mia vita. Non mi prendo mai davvero sul serio. anni fa, al College, una mia insegnante mi regalò un libricino e mi disse che un giorno avrei scritto un libro, perché ne era convinta. Conservo ancora quel libro sulla scrittura. Per quanto riguarda questi romanzi, invece, ho scritto a mano a mano che le idee prendevano forma, prendendo spunto dalla mia vita, anche da banali gesti quotidiani, poi ho capito che quello che stavo scrivendo poteva essere letto davvero quando due amiche italiane straordinarie mi hanno spronato a pubblicarlo. Tra di loro non si conoscevano ma hanno cominciato a tifare per me dicendomi le medesime cose. Lì ho capito che potevo farcela, o quanto meno provarci.
Nella tua “Trilogia dei Privilegi” affronti un tema molto delicato quale l’amore tra persone provenienti da culture diverse, mettendo a confronto una donna di estrazione occidentale con un principe arabo di religione islamica. Si tratta di un tema molto interessante e d’attualità.
Non ho ancora letto i tuoi lavori, quindi mi incuriosisce molto sapere quanto sia stato difficile creare personaggi intimamente così diversi fra loro e farli dialogare e innamorare
Non è stato facile farli dialogare, tanto meno farli innamorare. Anzi. Ammetto che a u cero punto della storia ero profondamente arrabbiata con Jaide e non trovavo il modo per gettare il sassolino della speranza per un futuro di integrazione sociale anche tra diverse culture. Uno spiraglio mi è giunto dal Vaticano, al quale ho chiesto una semplice informazione e loro sono stati così gentili da fornirmi un'ampia visuale religiosa e etica di cose inimmaginabili. Ho capito in quel momento che la speranza non solo esiste, ma se leggiamo e ci informiamo bene, potrebbe persino essere la strada per smettere di uccidere nel futuro
Nei tuoi lavori l’amore sembra essere il protagonista assoluto delle vicende. Quanto è importante per te come valore umano? Pensi che abbia davvero la forza di scardinare le barriere tra culture e religioni diverse e spesso, purtroppo, anche antagoniste?
Credo davvero nell'Amore, quello con la A maiuscola, che non è un sentimento egoistico, ma un sentimento di forza, di unione. Ci sono svariate sfumature della parola. possiamo amare i nostri figli, gli amici, i nostri partner, ma quello che proviamo, quando amiamo davvero, è talmente forte che è capace di vincere su ogni cosa. La storia ci insegna come l'amore possa creare o distruggere. Si sono fatte guerre epiche in nome di questo sentimento, ma è anche grazie ad esso che sono nate le più belle storie finite in libri di letteratura ma anche di storia. Qualche giorno fa un bambino mi disse che aveva trovato un grandissimo amico a scuola. Gli ho chiesto come si chiamasse e lui mi ha detto Sharif. Ecco, la semplicità della parola affettiva. Questo perché i bambini vedono con una prospettiva
Nella stesura di un romanzo, quanto è importante per te la costruzione della trama? Scrivi di getto inventando sul momento oppure ami preparare un’architettura che poi vai a riempire con le azioni, le descrizioni e i dialoghi?
Sono, anche nella vita, molto sensibile, impulsiva, perciò istintiva. Di certo, per avere un filo conduttore credibile, in un romanzo parto da un'idea, ma non è difficile che cambi nel mentre.
Come potresti definire la tua esperienza editoriale? Che cosa ti aspetti e chiedi a una casa editrice?
La mia esperienza editoriale è stata abbastanza positiva, devo dire. In una casa editrice di sicuro cerco sostegno, chi mi sappia correggere la bozza, pubblicizzare bene, ma soprattutto chi crede in me come Autore e non come mezzo di sostentamento per far crescere gli autori di punta della casa editrice.

Trilogia dei Privilegi

 di Viviana A. K. S.
 
SINOSSI.
In questo mondo flagellato dalle ingiustizie più disparate, perseguitato da una società patriarcale in parte marcata, Jaide e Samantha personificano il bene e il male, gli opposti, le differenze tra due mondi, restando, comunque, due ragazzi con sogni e attese come tutti.
Samantha è una ragazza ventunenne che possiede mistiche capacità sensitive, alle spalle un’infanzia non proprio felice, alle prese con l’ultimo periodo universitario prima della laurea in Architettura a Cambridge.
Non avendo partecipato a molti stage durante gli anni di studio, le è concesso di partecipare a un concorso per architettura d’interni ecosostenibile nel quale il vincitore soggiornerà e lavorerà per tre settimane in un’azienda del padre di un alunno universitario a Cambridge, l’emiro dell’Emirato di Sharjah.
Jaide, ragazzo ventiquattrenne molto affascinante, principe ereditario, mandato dal padre a farne le sue veci in università, la sceglie come vincitrice del concorso e la porta con sé nell’azienda della sua famiglia e nella sua casa, ospitandola a palazzo in nome dell’estrema ospitalità che vuole offrirle, ma nascondendo, all’interno dell’intento, un’irrefrenabile attrazione nei suoi confronti condita con una verità celata e mai svelata.
Sarà così che Jaide entrerà nella vita di Samantha e nel suo profondo, facendole vacillare tutte le certezze in cui si era rifugiata fin da bambina per proteggersi da sentimenti che non vuole conoscere, facendole esplorare con passione ogni centimetro di corpo che lei legherà a lui intrecciando sentimenti che si nasconderanno dietro il piacere più sublime.
E sarà così che Samantha entrerà non solo nell’azienda e nella casa di Jaide, ma anche nella sua vita e nel suo cuore, permettendogli di vedere le donne sotto un’altra luce e abbattendo lentamente le sue credenze, facendo scemare il suo oscuro intento primario, coinvolgendolo non solo nel corpo ma anche nell’anima.
Eppure, sarà proprio la scelta di Jaide di avvicinarsi con rispetto a Samantha che li condurrà entrambi in un pericoloso vicolo.
Confronteranno culture e credenze, trovandosi discordi su tanti punti di vista che alla fine, però, li uniranno.
I loro caratteri forti e decisivi e le loro culture così distanti faranno vivere a entrambi delle situazioni affascinanti, talvolta al limite del razionale. Arriveranno a dover fare i conti, entrambi, con il loro passato, per poter affrontare il presente e cambiare radicalmente il futuro. E lo faranno attraverso un lungo e appassionante viaggio.
Conosceranno emozioni che non hanno mai vissuto prima, passando da un’attrazione a una repulsione e viceversa fino alla fine, quando entrambi riusciranno a trovare un delicatissimo equilibrio, reso troppo precario, purtroppo, dalla realtà che li vede completamente incompatibili, da una società dura e intransigente e forse, anche, da pregiudizi e da paure di essi stessi nei confronti di un sentimento talmente forte da renderli vulnerabili.
Saranno proprio la voglia di cambiamento, il coraggio nell’affrontare le sfide vincendo timori, insidie e preconcetti, accompagnati e spinti dall’amore, che faranno riscoprire a loro e a un mondo oppresso, inasprito e incattivito, la voglia e la semplicità dello stare insieme e del condividere, con un unico denominatore comune, il rispetto.
Ed è in questa storia, a tratti futuristica, in altri erotica, coinvolgente e appassionante e, molto probabilmente, molto fantascientifica che si svolgono le vicende più inaspettate e incredibili.
Il loro viaggio inizierà a Cambridge, appunto, e continuerà tra l’assurda modernità e la semplice bellezza di dune desertiche, costeggiate da oasi da sogno, degli Emirati Arabi Uniti. Eppure, quel viaggio iniziato con molti dubbi e parecchie insidie nascoste non terminerà lì, ma prenderà altre vie, sempre più affascinanti, come la ventosa isola di Man, la Terra Santa, tra storia e conoscenza delle loro rispettive religioni, che, invece di allontanarli, li avvicineranno di più. Sì, perché in quei luoghi avvolti da aure di mistero e pace comprenderanno di essere molto più uguali di quanto paia. E, così, il viaggio continuerà sulla via della conoscenza, in India sulle orme di un profeta, per continuare nel Brunei dietro le quinte di un vero harem, ma anche nella sempre intramontabile e immancabile Italia, prima di giungere alla verità che inevitabilmente li porterà a incontrarsi in una curiosa exclave all’interno dell’Oman, per finire, infine, nel paese del fuoco e del ghiaccio, l’Islanda, con il suo irresistibile e romantico richiamo.
E, così, dovranno intraprendere percorsi difficili e tortuosi attraverso un viaggio non solo reale ma anche interiore, tra confini inesplorati e luoghi lontani, impervi ma soprattutto sconosciuti, perché abbattere il doloroso muro del silenzio, dell’indifferenza, della diseguaglianza e dell’ignoranza, sarà complicato. Eppure non impossibile.
Perché nessuno vive senza rispetto, speranza e amore.
Perché tutti, in fondo, abbiamo bisogno di essere perdonati.
Perché nessuno debba mai più lottare per alcun diritto che, invece, possiede dalla nascita.
 
 
 
 

 
 
 
 

1 commento:

  1. Grazie di cuore Daniela Ruggero! Un abbraccio immenso!

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