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28 novembre 2023

Recensione: "Rosso di fiamma danzante" di Fabrizia Scorzoni.

 



Recensione a cura di Silvia M.

“Non ha senso stare male, bisognerebbe capire che non c’è dolore dove non c’è perdita, e non si può perdere quello che non si è mai avuto.”

"Non ha senso inseguire chi non ci ama, non merita la nostra fatica. E noi non meritiamo il dolore e il senso di colpa che ne deriva."

 

Orazio è stato lasciato dalla moglie e rimane da solo con un figlio adolescente da crescere che diventa sempre più ribelle.

Padre e figlio non comunicano più e ognuno sembra chiuso nei propri pensieri e vittime delle proprie ansie. Orazio smette quasi di considerarsi un uomo, non pensa di poter apparire più attraente agli occhi di una donna, fino a quando un giorno, per caso, entra nel negozio di Flora per acquistare un cactus da portare in ufficio.

Flora è bella come il sole, affascinante con la sua chioma di capelli mossi di colore e rosso e Orazio ne viene subito conquistato, ma non sa come proporsi.

L’unica idea che gli viene in mente è di iscriversi a un corso di seduzione e di mettere in pratica gli insegnamenti con la bella rossa.

Davvero esiste una tecnica di seduzione infallibile e omologata per tutte le donne?

Orazio in realtà avrebbe tutte le carte in regola per conquistare Flora, solo che deve superare le sue insicurezze dovute all’abbandono della moglie. Insicurezze che poi in fondo sono le stesse del figlio che soffre dell’abbandono della madre dandosene quasi inconsciamente la colpa.

Essere se stessi, far pace con se stessi, è in realtà la via da seguire per andare avanti. Quando Orazio se ne renderà conto, sarà per lui l’inizio di un nuovo percorso che parte innanzitutto da se stesso, dal prendersi cura di sé, dal seguire le proprie inclinazioni. Trovare la chiave di lettura per comprendere il figlio, entrare nel suo mondo, è il secondo step. Capire che i problemi e la ribellione hanno una matrice comune a quella del suo stesso disagio permetterà ad Orazio di recuperare il rapporto con il figlio.

Per farlo dovrà chiedere scusa ad alcune persone con cui aveva reagito male e che invece solo le sole in grado di aiutarlo.

Un percorso lento di sofferenza e poi di rinascita che appassiona e che si presenta in modo reale e credibile.

Un romanzo narrato in prima persona in cui l’autrice interpreta magistralmente i pensieri e le emozioni di un uomo.

⭐⭐⭐⭐


01 ottobre 2023

Recensione "Diario di un perdente di successo" di Dario Mondini


 Cinquecento metri, un chilometro, non so bene quanto stia percorrendo, le macchine mi passano davanti lavandomi a ogni pozzanghera. Ho paura ma non sento la fatica, ho quasi quarant’anni e un’anca ricostruita tramite osteosintesi a seguito dello schianto del 2011. Mi merito una serataccia così, un segno del destino, basta cercare avventure che svuotano l’anima e prosciugano il portafogli. Penso a Viviana, la ragazza che amo e corteggio inutilmente da due anni; a lei piace fare jogging, oltre che danzare. Corro un po’ per emularla e nel frattempo mi vengono in mente tante cose, ripercorro i mei primi (quasi) trentanove anni. Se fossimo insieme tutto questo non sarebbe successo, non sarei uscito di casa, saremmo assieme a guardare gli Europei o forse ancora a ripercorrere i passi del suo recente saggio di danza.


Recensione a cura di Silvia M.

Quello di Dario Mondini non è tanto un romanzo, quanto un diario intimo in cui l'autore mette a nudo la propria vita e la racconta a un pubblico di uditori. Sembra quasi di trovarsi in un salotto virtuale, seduti in cerchio e l'autore, in una poltrona, seduto da solo, inizia a parlare di sè. 

Amici, studi, hobby, lavori, amori, delusioni, incidenti, salute. Dario Mondini racconta di sè proprio tutto e lo fa con semplicità, anche con umiltà e con senso di autocritica. Perchè in questo lungo ed emozionante racconto, in cui parla delle soddisfazioni della sua vita e dei grandi dolori, alcuni legati alla famiglia, Dario non nasconde nè a se stesso nè ai lettori i suoi errori, qualche volta anche di valutazione. Come gli è accaduto in campo amoroso. Parla di diverse donne, racconta storie importanti in cui ha creduto e per le quali ha sofferto dopo la rottura, racconta di autentiche delusioni e di grandiosi abbagli.

Racconta una parte molto dolorosa della sua vita legata a un grave incidente che lo ha segnato nel fisico e nell'animo.

Non nasconde di amare le belle cose, i viaggi di un certo tipo, gli alberghi confortevoli.

E parla di amici che lo hanno sempre accompagnato, sebbene la vita di ciascuno di loro abbia preso strade diverse.

Quello di Dario Mondini è un esperimento letterario coraggioso, perchè occorre avere coraggio per aprirsi e per parlare di sè in un libro che può essere amato o criticato.

Lui si definisce nel titolo un perdente di successo , credo che per il solo fatto di aver reso pubblica parte della sua vita si merita la medaglia di vincitore.

Sa bene di non avere scritto il capolavoro della letteratura italiana, e non è questo il suo scopo. 

L'andamento narrativo è semplice e colloquiale, tipico del linguaggio parlato. Non ci sono acrobatiche ricerche di stili narrativi, ma il libro nella sua semplicità risulta immediato, incuriosisce e arriva al cuore di chi lo legge.


⭐⭐⭐⭐

19 settembre 2023

Recensione: "Tutto per la fama" di Elisa Mura

 


Quanto può essere vincolante un giuramento strappato a una ragazzina?
Cora e Julius sono due fratelli adottivi, hanno trascorso la vita fianco a fianco. Lei però si ritrova con in mano una promessa complicata da mantenere: occuparsi di lui. Un onere non da poco, considerando che Julius è cresciuto sia in età che in egoismo. Cora si sente costretta ad assecondare ogni suo capriccio e vede sfumare la relazione con l’affascinante Rufus, a causa di un grosso malinteso e un giro di omissioni da entrambe le parti.
Rufus però non è intenzionato ad arrendersi e tenterà in ogni modo di riconquistarla.

Recensione a cura di Silvia M.

Recensione “Tutto per la fama” di Elisa Mura

“In genere i grandi artisti sono diventati famosi dopo la morte e Julius darebbe qualsiasi cosa pur di ottenere la fama, ma gli sviluppi raggiunti sono stati totalmente insoddisfacenti. Non si accontenta di una vita in cui normalità e scialberia dominano la sua esistenza”

Commedia ironica e brillante con la quale Elisa Mura conferma la sua straordinaria capacità di scrivere personaggi ironici e profondi al tempo stesso, con il quale il lettore sintonizza da subito e al quale l’autrice riesce sempre a strappare una risata.

Cora, protagonista femminile, è un delizioso personaggio, reale e vero. Lo è nell’aspetto fisico, non è infatti una modella, ma una normale ragazza, un po' in carne, con un lavoro che non riesce a ingranare bene e con una promessa che pesa come un macigno sulle sue spalle, una promessa fatta alla madre in punto di morte: quella di prendersi cura del fratello più piccolo fino a quando non fosse stato in grado di badare a se stesso.

Julius, il fratello, però è un egoista ed egocentrico, uno scrittore bislacco che ha esaurito il suo talento dopo la prima e unica opera di successo, un personaggio che si attirerà da subito le antipatie del lettore e che non potrà non simpatizzare con Cora.

E poi c’è Rufus, il bello e impossibile! Tra Cora e Rufus è un amore fatto di alti e bassi, è un continuo rincorrersi, ma è un amore ostacolato a causa del lavoro che svolge Rufus.

Lui è un uomo vero che non si arrende facilmente e che cercherà in ogni modo di trovare la strada per raggiungere il cuore di Cora.

E poi c’è Clovis, l’immancabile e imprescindibile caratterista della storia, biker squattrinato, grezzo e di poche parole, che spera di conquistare Cora.

Una commedia tutta italiana, dell’imprevisto e dell’imprevedibile, delle verità omesse, che con uno stile narrativo brillante e mai monotono, con la presenza di personaggi semplici e veri, ben caratterizzati, con un editing molto ben curato, riesce a regalare al lettore, momenti di una lettura gradevole in cui è chiaramente visibile lo stile dell’autrice.

Una piccola nota personale: non è il primo libro che leggo di Elisa Mura e trovo che la sua penna sia tagliata per il teatro. I suoi personaggi li vedrei a proprio agio su un palco!

Ringrazio l'autrice per la collaborazione.


⭐⭐⭐⭐

 

Silvia M.


31 agosto 2023

Recensione: "Indovina chi viene a cena" di Maria Letizia Musu

 


Trama

Furio e Stella si incontrano durante una cena organizzata da un’anziana coppia. Lui ha accettato l’invito per fare un pasto decente, mentre lei si presenta fingendosi la nipote che i padroni di casa non vedono da vent’anni.
Dopo pochi minuti, ecco arrivare il colpo di fulmine. Devastante, prepotente e assolutamente incurante del fatto che i due siano come il giorno e la notte e che abbiano entrambi molto da nascondere.
Ma il Fato ha già scritto il loro futuro senza chiedere alcun permesso e niente potrà mai più separarli.
Peccato che ‘niente potrà mai più separarli’ non va mai detto perché porta sfiga.
Della stessa collana:
Gli uomini preferiscono le brune
Io vorrei, non vorrei, ma se vuoi
Una vita spericolata (agosto/settembre 2023)

Recensione a cura di Silvia M.

Personaggi bizzarri, fuori dagli schemi, divertenti, alle prese con problemi quotidiani più o meno credibili, si ritrovano un po' per caso e un po' per destino seduti attorno a una tavola imbandita in una improbabile cena in famiglia.

I dialoghi sono brillanti, il ritmo narrativo praticamente perfetto, soprattutto nello scambio di battute tra i commensali. Mi sono sentita seduta a tavola, ad assaporare le pietanze della signora Maria, perfetta padrona di casa, e ad assistere a un innamoramento altrettanto improbabile, quello tra Furio e Stella.

Divertente commedia dell’imprevisto e dell’equivoco, scritto con una penna fluida e molto gradevole.

Battute ben scritte che riescono a strappare non poche risate al lettore, fanno sì che questo libro si legga velocemente e che, giunti alla fine, ci si innamori di Furio e Stella tanto da essere curiosi e interessati a leggere gli altri libri che vedono come protagonisti questi bizzarri e simpaticissimi personaggi.


⭐⭐⭐⭐⭐


14 giugno 2023

Recensione: Il mio cuore alla deriva (Tutta colpa della casa editrice): Gossip Love Series Vol.1 di Alessandra Cigalino.




Recensione a cura di Silvia M.

"Non importa di quante pagine sia composto il libro della vita, l'importante è che non ci siano spazi bianchi"

Dolcissima, intensa e travagliata storia d'amore, vissuta e narrata tra le pagine di un libro.

Candy è un editor, Marcèl è uno scrittore di romanzi rosa, ma lavorano per case editrici diverse e il capo di Candy non ama il genere rosa.

Entrambi i protagonisti hanno un passato complesso: Candy ha ricevuto le delusioni dalla vita e dall'amore. Dopo la morte del padre è rimasta sola, con una madre che sembra giocare a fare la teenager; Marcèl, invece, ha alle spalle un evento cruento che ha messo in pericolo la sua vita e che lo costringe a misurarsi anche con le sue paure.

Due anime bisognose d'affetto che si avvicinano grazie alla scrittura.

Marcèl infatti è lo scrittore preferito di Candy che, pur diffidando dell'amore, sogna con i libri d'amore scritti da Marcèl.

Così, complici i libri, tra i due nasce prima un'intesa e poi un'intensa passione che cresce capitolo dopo capitolo.

Tra i due ci sono più cose in comune di quel che sembra, perchè la vita è imprevedibile, intreccia le fila, tesse trame, nasconde segreti.

In questo romanzo a POV alternati, l'autrice si muove a suo agio. Conosce bene il mondo editoriale, sa bene quali possano essere i dubbi di uno scrittore verso un inedito e come sia delicata e importante la figura dell'editor.

Così, l'editing di un libro di Marcèl affidato a Candy diventa un percorso che farà crescere la complicità tra i due protagonisti. I personaggi emergono dalle pagine, sembrano quasi raccontarsi al lettore che in qualche modo diventa, grazie all'abilità della scrittrice, spettatore delle vicende, curioso di sapere come una trama che sembra via via ingabugliarsi, possa dipanarsi fino alla scena finale.

Le scene d'amore sono descritte con maestria e garbo: nè troppo nè troppo poco, cosa che ho apprezzato molto, e contrribuiscono a calare il romanzo nel genere rosa seguendone tutti i canoni.

 C'è tutta l'esperienza della penna della Cigalino in questo romanzo che ha confezionato una nuova storia che lascia il lettore con il fiato sospeso fino alla fine.




27 aprile 2023

Recensione: "Equilibri" di Silvestra Sorbera


L’Italia è in zona rossa e il commissario Livia nella sua Porto Scogliera ha da poco arrestato il primo cittadino e parte della giunta.
Le indagini proseguono a rilento e Livia sente addosso il peso delle responsabilità più che mai.
Come un funambolo dovrà riuscire ad arrivare dall’altra parte senza cadere tenendo in piedi tutto.
Vita sentimentale compresa.


Recensione a cura di Silvia M.

Gli elementi del giallo ci sono tutti in questo libro dal titolo Equilibri, come è la vita di Livia. Il Commissario protagonista della serie, infatti,  deve cercare di tenere la sua vita in equilibrio, divisa tra le sue indagini, volte a sviscerare oscuri meccanismi,e la sua vita privata, in particolare i rapporti il con il compagno di sempre, Gabriele.

Mentre Livia è impegnata nelle sue indagini, molto delicate perchè coinvolgono il sindaco e la sua giunta, la vita privata sembra subire un momento di stallo, tra dubbi e gelosie del compagno, allontanamenti e riappacificazioni.

Le vicissitudini private rendono il personaggio più umano e la storia più calata nella realtà, un pò come il personaggio di Imma Tataranni. Da appassionata di Montalbano, ho apprezzato lo stile narrativo e le vicende  narrate, la descrizione dei personaggi, tutti ben caratterizzati, e ho immaginato Porto Scogliera, luogo in cui si svolgono le vicende, un pò come la Marinella di Camilleri.

Non ho letto i libri precedenti, ma di certo reupererò. Ho apprezzato la dedica fatta all'inizio del libro a una giallista di talento prematuramente scomparsa, la brava Annalucia L.

⭐⭐⭐⭐⭐



 

06 aprile 2023

Recensione a cura di Silvia M.: "Fuga dall'est" di Angelo Barraco.


Questo libro è stato scritto nei primi mesi del 2022, quando è scoppiato il conflitto tra Russia e Ucraina. In quei giorni di marzo le città italiane si preparavano per accogliere gli sfollati e, parallelamente, si svolgevano numerose manifestazioni -da Nord a Sud- per dire “No” alla guerra. Nel corso di quei giorni ho intervistato volontari e associazioni che si mobilitavano per raccogliere beni di prima necessità e portarli in Ucraina, ma anche cittadini ucraini residenti in Italia che avevano i parenti in quei territori […]

Angelo Barraco nasce a Marsala, in provincia di Trapani, nel 1989. È un giornalista pubblicista. Collabora con diverse testate nazionali, internazionali, cartacee e web. È autore del libro CAOS (Bertoni Editore), pubblicato nel 2021.


Recensione

I versi raccolti in questo libro raccontano la fuga delle famiglie dall'Ucraina dopo lo scoppio della guerra.
L' autore sembra dar voce alle mamme e ai bambini che, fuggendo, non lasciano in patria solo i beni materiali, in molti casi il lavoro, ma soprattutto gli affetti più cari, gli uomini di casa che sono rimasti a combattere in difesa della propria terra.
Sembra di avvertire il boato delle bombe. Le poesie sono cartoline che raffigurano la realtà nuda e cruda attraverso versi graffianti che non fanno sconti alla realtà.
Morte, distruzione, smarrimento, lacrime, dolore sono tutte realtà rappresentate dai versi di questo libro.
L'autore ha inserito in questa raccolta una poesia che nulla ha a che fare con l'Ucraina, ma che riguarda comunque la guerra. Si tratta della poesia Diana, con cui rende omaggio ai caduti nell'affondamento della R.N. Avviso Veloce Diana, il 29 giugno 1942.
Una vicenda di cui l'autore si è occupato e che, inserita in questo libro, dimostra che la storia si ripete, nonostante tutto.


⭐⭐⭐⭐⭐

23 marzo 2023

Recensione: " L'erborista delle anime dimenticate" di Jane Rose Caruso


Per coloro che cercano una cura per il proprio spirito.
Coloro che sentono di aver bisogno di una boccata d'aria che sappia di bosco. Per chi desidera una storia intensa coronata di odori antichi e della dolcezza della cannella.
"L'erborista delle anime dimenticate" vi aspetta sulla soglia di un mondo fatato e al tempo stesso reale, pronta a raccogliere dentro di sé le vostre storie.
Rosa Caruso ci regala un viaggio indimenticabile, poetico che la cui fine lascerà quel sottile senso di nostalgia che si prova tornando finalmente a casa.

Un prequel che sa un po' di storia, un po' di romance e di natura.

Recensione a cura di Silvia M.

Un prequel d'effetto che porta il lettore in una casa immersa in un bosco dove vive Eleanor che studia le erbe, le conosce e ne sfrutta le proprietà officinali. 

Lei e il marito sono una coppia felice e si amano molto. La tranquillità però viene presto sconvolta dall'arrivo di un terribile morbo, una malattia sconosciuta e molto pericolosa che causa molti morti e diffonde disperazione e sgomento. I medici non sanno quali cure somministrare, non esiste un farmaco per combattere il terribile morbo, ma Eleanor non si arrende e mette anima e corpo per studiare le erbe e osservare i malati.

Si espone molto, mette a rischio la sua salute; lo studio delle erbe per trovare una cura la porta allo stremo delle forze, ma proprio quando sta per raggiungere un risultato è costretta  a lasciare la sua casetta nel bosco e a separarsi dal marito. Qualcuno aveva visto in lei una strega, perchè Eleanor ha un dono, sente i bisogni delle anime, ne percepisce le voci. Se fosse rimasta sarebbe stata uccisa. Nella fuga, però, smarrisce i suoi appunti...

Un breve racconto che è carico di tutti i profumi del bosco e che contiene una parte più descrittiva, una sorta di manuale sulle proprietà delle pietre e sulle propeietà medicinali, e non solo, delle erbe.

⭐⭐⭐⭐


 

13 marzo 2023

Segnalazione: "Dove batte ancora l'amore" di Ilaria Merafina.

 



Titolo: Dove batte ancora l’amore

Autore: Ilaria Merafina

Editore: O.D.E. Edizioni

Genere: slow burn, hate to love, Contemporary romance

Pov: 3 persona focalizzata

Prezzo ebook: € 2.99 offerta prime 24h poi 3.49

Prezzo cartaceo: da definire

Data pubblicazione: 12 aprile, anteprima cartacea al FRI 18/19 marzo

Pagine: 500

Serie: no

Autoconclusivo: sì

 

Sinossi:

La burrascosa fine della sua relazione e alcuni successivi esperimenti non andati a buon fine hanno portato Darlene Sawyer, ragazza dalla personalità frizzante ed estroversa, a chiudersi a riccio nei confronti dell'amore.

Decisa a concentrarsi sull'ultimo anno alla prestigiosa università di Yale, un nuovo legame destinato solo a complicarle la vita è proprio l'ultima cosa che desidera.

In balia di se stessa e di mille incertezze, Darlene farà un inaspettato incontro con Ruel, avvenente avvocato dai modi freddi e bruschi, un cupo ed eremitico individuo con il quale Darlene si ritroverà, suo malgrado, a condividere un pesante segreto.

 

Estratto: Una devastante angoscia colò tra le braccia, liquefacendosi sulla pelle, sentiva dentro la sua tristezza, percepiva cosa cercasse di nascondere agli altri e perfino a se stesso: l’ipocrisia di una forza che in realtà non riusciva facilmente ad alimentare.

Sotto le crepe di quella maschera di superbia, erano nitide e spaventose le chiazze di paura che si estendevano a macchia d’olio fino a contagiare persino il suo animo.

Le paure dell’uomo erano scaltre, si animavano, crescevano con la solitudine, si moltiplicavano fino a piegare la volontà, fino a spezzare ogni speranza.

Il cuore pianse, mentre accelerava il suo battito accorciando la cadenza del respiro. Un ragazzo, solo un ragazzo davanti ai suoi occhi, un ragazzo che cercava di oltrepassare un lago ghiacciato. Se il ghiaccio si fosse rotto sotto i suoi passi, sarebbe stata la fine. E lui cercava disperatamente di misurare le forze per arrivare all’altra sponda salvo, ma ogni passo era lacerato, dolorante, aumentando con il peso della paura stessa, e quella coltre di ghiaccio scricchiolava fremente di rinchiuderlo nella sua bara di morte.

 

Biografia:

Sono nata e cresciuta a Roma, ma le origini sarde e la passione per il mare mi hanno sempre fatta sentire più fiera di essere isolana che romana.

Nonostante i trent’anni suonati, lo spirito è quello di una quindicenne, infatti credo nelle favole, nei sogni e sono una fan sfegatata dei cartoni Disney (li so a memoria e non mi stancherei mai di guardarli).

Sono figlia unica, ma sono fortunata ad avere tanti zii e cugini a cui voglio bene come se fossero fratelli, a prescindere dal grado di parentela. E la famiglia è numerosa!

Amo i dolci, cantare al karaoke (per la gioia di chi mi sta intorno), disegnare manga e ballare reggeaton.

Mi piace trascorrere tempo a casa a non far niente, o organizzare incontri con gli amici. L’improvvisazione è il nostro forte.

Sono una compratrice compulsiva di qualsiasi cosa, dall’abbigliamento, ai peluche, alla cancelleria, al mobilio. Ecco perché il conto in banca si dispera sempre!

La passione per la scrittura è arrivata tra la fine del liceo e l’inizio dell’università. Ho iniziato con le fanfiction e un giorno, che ormai risale a oltre sette anni fa, ho deciso di iniziare a pubblicare su Wattpad nella speranza di trovare almeno una persona che apprezzasse le mie fantasie. Non mi sarei mai aspettata di arrivare a pubblicare con l’aiuto di una casa editrice…ancora non ci credo!

Ma il mio più grande sogno nel cassetto è quello di essere di ispirazione per uno dei personaggi della Walt Disney. Nell’attesa, mi disegno le caricature da sola.




Recensione: "Per sempre noi" di Simona la Corte.



«Magari la felicità non è limitata al finale della storia, ma a quello che ci sta in mezzo.»

Milano/New York, 2022.

Lei è la sua Musa.
Lui il suo sogno proibito.


Per David Wilson, celebre scrittore di romanzi erotici, l’amore è un sentimento sopravvalutato, una gabbia dentro la quale finiscono soltanto gli sciocchi. Ama le donne, predilige le relazioni fugaci e non rinuncerebbe mai alla propria indipendenza, eppure a quarantadue anni comincia a chiedersi se la solitudine gli basterà come unica compagna di vita. Quando incontra Serena Bianchi, la ventottenne pin-up proprietaria del caffè letterario in cui presenta il suo nuovo romanzo, basta un bacio al gusto di cupcake per mettere in discussione le sue certezze.
Serena desidera l’amore, quello assoluto, che rapisce il cuore e domina la mente. Conosce la fama di donnaiolo che circonda il nome di David Wilson e sa che tutto ciò che potrà avere da lui è una sola notte nel suo letto.
Inoltre, ci sono due ostacoli a frapporsi tra loro: la differenza d’età e un oceano di distanza tra Milano e New York.
Basteranno pochi istanti di passione a saziare la fame dei sensi che destabilizza un’esistenza intera?
Recensione a cura di Silvia M.
"Se esprimessi ad alta voce i miei pensieri, sarei definita una sognatrice che crede nelle favole, invece non è così. So come va la vita e so che l'amore, talvolta, non è affatto come quello descritto nei romanzi. Ma nessuno mi priverà dei miei sogni e sono sicura che da qualche parte c'è l'uomo giusto per me.

Voglio cuore. tanto cuore."

Non è il primo libro che leggo di questa scrittrice e questo nuovo lavoro rispecchia il suo stile narrativo.

La storia tra David e Serena e i loro sentimenti che rimangono nascosti, in parte prigionieri di un orgoglio che non vuole indietreggiare, sono il filo conduttore dell'intera trama. 

"L'unica distanza che si frappone tra me e lei è il nostro essere orgogliosi  e testardi, e più ci penso, più vorrei spaccare tutto"

Tra salite e discese, tra rosee conclusioni che si intravedono ma che poi non arrivano, tra litigi e focose e appassionanti riappacificazioni, il libro stimola la curiosità del lettore che tifa per i protagonisti.

"Lui mi entrando sottopelle, si sta insinuando nel cuore senza chiedere il permesso."

Le scene d'amore sono descritte senza fare sconti e la passione sembra uscire e bruciare le pagine.
Dietro tutta questa passione, questo sfuggire e riacciuffarsi, credo ci sia un solo messaggio: se l'amore vero bussa alla porta bisogna accoglierlo senza se e senza ma, altrimenti si rischia di soffrire e di vivere di rimpianti.

⭐⭐⭐⭐


15 gennaio 2023

Recensione: "All I ever wanted - A christmas novella" di Alessandra Cigalino.


TRAMA

“Dicono che ci si rende conto di quanto sia importante ciò che si ha finché non lo si perde. Io, invece, mi sto rendendo conto di quanto importante sarebbe stata la vita che ho perso.”

A pochi giorni da Natale, Kimberly vorrebbe che il lavoro non si fermasse. Perché le festività sono solo un intralcio ai suoi affari.
Lei è CEO della 
Indipendent Powerful Motors, la prestigiosa multinazionale di motori per auto, e non può permettersi di rimandare l’acquisizione della WST-Cars, famosa casa automobilistica sull’orlo del fallimento.
E non lo farà, perché il lavoro è più importante di qualunque altra cosa.
E, dopo aver dato le ultime direttive al suo braccio destro, esce dall’edificio, a notte fonda. Ma proprio mentre sfreccia tra le vie di San Francisco, litigando con la radio che insiste nel voler trasmettere sempre la solita canzone di Natale, si ritrova catapultata non solo fuori dall’abitacolo, ma anche in una vita parallela.
Una vita che avrebbe potuto trascorrere in Michigan, se solo dieci anni prima non avesse preso quell’aereo per la California, abbandonando la sua famiglia e, soprattutto, Scott.
Tra incredulità, rabbia, dolore e paure, Kimberly dovrà trascorrere i giorni precedenti al Natale nell’unico luogo in cui non avrebbe mai più voluto mettere piede. Ma ecco che il destino, o chi per esso, le permette di dare una sbirciatina nella vita di una Kim che non è diventata una famosa imprenditrice, cinica, bramosa di successi e del lusso sfrenato, ma tutto ciò che non avrebbe mai creduto di voler diventare…
Se ora tutto questo le piacesse? Non ci sarebbe la possibilità di chiedere a Babbo Natale di restare in quella vita parallela?

La vita è fatta di scelte. Se si fa quella sbagliata c’è sempre la possibilità di rimediare. Sempre. Forse non si potrà tornare indietro, ma almeno cambiare direzione. Basta ascoltare il cuore, unica bussola in grado di indicare le coordinate esatte.


RECENSIONE A CURA DI SILVIA M.

“Le soddisfazioni lavorative non saranno mai paragonabili a quelle personali, quelle in cui in palio non ci sono trofei, titoli oppure onorificenze, ma l’amore. […] E l’amore è indescrivibile, perché nessuno lo prova in modo uguale all’altro, non ha regole precise per manifestarsi, ma lo si sente vibrare nel cuore con una carica elettrica da far andare in tilt ogni cellula nervosa.”

 Chi non ha visto almeno una volta il film con Nicolas Cage e Tea Leoni dal titolo The family man?

Io sì, molte volte. Amo quel film che è un vero invito a tenere presente quelli che sono i valori veri della vita, soprattutto famiglia, il calore di una casa accogliente e l’amore.

I soldi e la carriera sono importanti ma non danno da soli la felicità.

L’autrice Alessandra Cigalino prende spunto proprio dal film The family man, come dice lei stessa nella premessa, ma sviluppa una storia al femminile, in cui la protagonista è Kimberly. Muovendo da quelli che sono i valori che animano la trama dei film, sviluppa una storia simile, ma diversa, tuttavia animata dagli stessi valori.

Kimberly, infatti, sembra aver tutto: una bella carriera, una solida e agiata posizione economica, una bella e lussuosa macchina, una casa confortevole e tanti vestiti eleganti di note griffe.

Ha rinunciato a tutto pur di far carriera, anzi il  lavoro è diventato il suo scudo per proteggersi da tutto, principalmente dalle delusioni e dai dolori della vita, come la perdita del suo adorato papà.

In seguita a quel lutto, Kim decide che lei e il suo lavoro verranno prima di tutto, perché un amore ti può tradire e farti soffrire, ma la carriera no, non ti tradisce mai.

E pian piano, successo dopo successo, scala la vetta dei traguardi professionali, trasformando il suo cuore in un cinico calcolatore, dimenticandosi della madre, delle feste, come il Natale, delle più care amiche e del grande amore della sua vita, Scott.

Tuttavia, un evento accidentale, proprio durante il periodo natalizio, la catapulterà in un’altra vita, la vita che avrebbe vissuto se non avesse chiuso il suo cuore all’amore pur di scalare le vette del successo lavorativo.

Calata nei panni della Kim che ha rinunciato a essere, si ritrova mamma di tre splendidi bambini, moglie, molto amata, di Scott, figlia coccolata dalla madre e amica di persone che aveva completamente dimenticato.

In questo viaggio in una vita parallela da lei non vissuta viene guidata dallo spirito del padre, che solo lei può sentire e vedere, uno spirito che tenterà di salvarla dalla vita arida, fredda e priva di affetti che si è costruita; uno spirito che le mostrerà cosa ha perduto facendo la sua scelta.

Kimberly riassaporerà la sensazione di sentirsi figlia, amica, scoprirà quanto può essere bello essere madre e scoprirà di essere ancora molto innamorato di Scott e di non averlo dimenticato, come aveva creduto fino a quel momento.

Ma… sarà possibile tornare indietro? Modificare le scelte, aggiustare la mira e recuperare il tempo perduto?

Nella realtà non sempre sarebbe possibile, ma i libri sono fatti per farci sognare.

Una novella che ho divorato, di quelle che scaldano il cuore, che tengono compagnia. Un camino acceso in una giornata di neve, la definirei così.

Così, mentre leggevo, non vedevo l’ora di arrivare alla fine, per conoscere i risvolti della vicenda, e una volta terminata avrei voluto ricominciare la lettura daccapo.


Silvia M.


11 gennaio 2023

Recensione : "Christmas impossible" di Therry Romano.


Sherbrooke, cittadina del Quebec, Canada.
Maeva, socia della Dreamdusts insieme alla sua amica Jade, sogna di poter organizzare un party esclusivo come quelli della Neventum, azienda leader nel settore dei grandi eventi, che per il Natale in arrivo, proporrà una kermesse esclusiva.

Maeva: 
È più forte di me, quando arriva settembre, scartabello tutte le riviste di design, di moda, di gossip, solo per sapere dove si terrà la loro festa. Sospiro e sbavo sulle pagine patinate che riproducono i loro lavori, con l’illusione di far parte di quel mondo. E poi mi sveglio, davanti al viso deluso di Jade, che sembra rimproverarmi di averla trascinata nella mia ennesima pazzia.
Jade: 
Mi spiace deludere Maeva, ma non ne posso più delle sue scorribande negli stand Neventum a rincorre i grafici aziendali per visionare i loro progetti, rischiando di farci sbattere fuori dalle fiere. Deve capire che il suo lavoro è in questa azienda, e ho deciso di darle una lezione.

Chi la spunterà, la sognatrice Maeva o la razionale Jade?
Tutto può accadere quando ci si ritrova in situazioni al limite dell’assurdo, con fratelli invadenti, una famiglia complicata, uno zio preoccupato e una ragazzina che ha perso l’ultimo regalo del suo amato papà.
Aggiungiamoci pure un gattino abbandonato che porterà una inaspettata felicità.
Buon Natale!

RECENSIONE A CURA DI SILVIA M.

Recensione Christmas Impossible

Buon pomeriggio lettori.

Oggi vi parlo di una delle mie letture natalizie: "Christmas Impossible" di Therry Romano.

Quello che posso subito dirvi è che si tratta di una storia in cui tutto non è come sembra! È la commedia dell’imprevisto e dell’imprevedibile, in cui persino i personaggi non sono quel che sembrano.

Maeva  e Jade sono titolari della Dreamdusts, un’agenzia organizzatrice di eventi, ma Maeva sogna di poter organizzare un party come quelli della Neventum, azienda leader nel settore. Mentre Jade è razionale e sta sempre con i piedi puntati per terra, Maeva, istintiva e sognatrice, si introduce nei magazzini della Neventum per spiare materiali, stoffe, colori e tutto ciò che viene utilizzato per la preparazione degli eventi scenografici dell’azienda. Non vuole rubare, vuole soltanto carpire qualche segreto della Neventum. Ma, un giorno, viene scoperta da una sorta di fattorino, operaio, guardiano, che crede che lei sia una spia. La storia sembra tingersi di mistero dal sapore un po' spy. Chi è quell’uomo?

Ed è qui il comico della situazione, perché colui che scopre Maeva non dovrebbe essere lì. È un infiltrato alla ricerca di qualcosa.

Alla ricerca di qualcosa è anche una dolcissima bambina che ha perso Coco Chanel, ultimo regalo del papà scomparso. Chi ha rubato Coco, dov’è e soprattutto cos’è?

Tra esilaranti siparietti tra fratelli, amori non corrisposti o non compresi, c’è un gatto che la fa da padrone e che poi si rivelerà essere il vero motore degli eventi.

Un gatto che arriva a casa di Maeva da chissà dove ma che si rivelerà il protagonista assoluto del romanzo.

Romanzo a POV alternati, scritto in modo semplice e scorrevole, in cui l’autrice da facoltà di parola a ogni personaggio, così che ciascuno possa dire la sua.

Ciò consente al lettore di trovarsi lì, spettatore delle vicende dei protagonisti e dei meravigliosi eventi organizzati dalla Neventum.

SILVIA.






 

12 novembre 2022

Recensione: "Adesso baciami" di Marisadra De Placido.

 


Mi chiamo Noah Jackson e faccio il fotografo. Adoro le donne e le avventure di una notte. Proprio come quella in cui mi sono ritrovato l'altra sera. Ero convinto di non rivederla mai più, fino a che, il destino mi ha giocato un brutto scherzo. Un incontro casuale si è trasformato in un "imprevisto" di nome Natalie Bennett.
Con le sue gambe chilometriche e i grandi occhi verdi potrebbe farmi capitolare nonostante la mia reticenza. È dannatamente sexy e, oltre a essere la mia "modella" è colei che regna nei miei sogni ormai da due mesi. Supponiamo che, per la prima volta in vita mia, io decida di cedere a un momento di felicità ma che, subito dopo, qualcuno provi a sabotarlo. Mi chiedo quanto sarei disposto a combattere per lei... per noi. Proprio io, che finora non sapevo cosa fosse l'amore...

RECENSIONE A CURA DI SILVIA M.

Natalie, giovane italiana, è un’influencer e vive con l’amica Alexandra a Los Angeles.

La sua vita è costellata di feste, eventi mondani e vip. Feste in cui spesso scorrono litri di alcool che possono dare alla testa, facendo perdere il contatto con la realtà.

È ciò che succede a Natalie una sera, in cui, dopo una di quelle feste, incontra per caso, per fato o per destino Noah.

Noah è esageratamente bello, è sexy, profuma di menta e tabacco e nel giro di qualche istante riesce a calamitare lo sguardo di Natalie, facendole perdere l’uso della ragione più di quanto non abbia fatto già l’alcool.

Tra i due accadrà l’inevitabile: una notte di travolgente passione. La storia sembra assumere tinte hot, ma passata la sbornia ecco che anche la trama alterna momenti focosi ad altri in cui si scorge l’ironia dell’autrice e al tempo stesso uno strano sentimento o forse una sensazione che scava a fondo la nostra Natalie.

Perché se è vero che il suo motto è “mai due volte con lo stesso uomo” è pur vero che di Noah non riesce a dimenticarsi.

Quando pensa di non rivederlo mai più, le viene offerto un lavoro da modella per un noto marchio di lingerie. Il fotografo le assicurano che è quanto di meglio ci possa essere.

E il fotografo è proprio Noah! L’attrazione tra i due è forte e palpabile e viere resa viva attraverso un linguaggio diretto e uno stile secco, senza tanti giri di parole.

Tra i due però non sarà solo passione e istinto, ma qualcosa di più forte e profondo li coglierà di sorpresa.

Un libro frizzante che si legge velocemente e che racconta una realtà moderna il cui il mondo patinato della moda fa da sfondo a un amore passionale e focoso.

SILVIA



22 ottobre 2022

Recensione: "Perfect love" di Simona La Corte a cura di Silvia M.



Michael Harper è un uomo cinico e disilluso che ha scelto di vivere nella villa di un amico per ritrovare se stesso, con il violino come unico compagno e le onde dell’oceano a scandire le giornate solitarie. Ma l’arrivo di una ospite inattesa scombina l’equilibrio interiore che ha faticato a conquistare.
Kelly Sharp ha accettato l’invito di Hanna a trascorrere un mese a Lagoon State Beach e qui conosce Michael, con il quale è costretta a condividere l’appartamento per una serie fortuita di circostanze.
L’immediata attrazione tra i due si trasforma in una dirompente passione, ma la clessidra del tempo inizia il conto alla rovescia e la vacanza di Kelly giunge al termine.
Michael non è pronto a lasciarla andare; tuttavia, deve fare i conti con il passato, soprattutto se da quest’ultimo si ripresenta la sua ex moglie.
Non appena la marea sembra essersi placata, il destino si diverte a giocare ancora con le loro vite, trascinandoli alla deriva di un viaggio in cui l’amore da solo può non bastare.
Riusciranno, Kelly e Michael, a fronteggiare un’altra tempesta?

Recensione a cura di Silvia M.

Se Kelly Sharp non avesse accettato l’invito dell’amica Hanna a trascorrere una lunga vacanza a Lagoon State Beach, non avrebbe conosciuto Michael Harper, amico del fidanzato di Hanna, tenebroso e introverso inquilino della grande villa sull’oceano dove trascorrerà la vacanza anche Kelly.

Tra i due la passione, l’attrazione sarà immediata ed entrambi hanno la netta sensazione che la loro vita cambierà dopo il loro incontro.

Il romanzo è narrato in prima persona a POV alternati e ciò consente al lettore di entrare subito in empatia con i personaggi avvertendone quasi le emozioni. E i protagonisti sono due delusi dall’amore, lui dall’ex moglie Helena, lei dall’ex fidanzato.

Sullo sfondo di Malibù, l’oceano, con i suoi splendidi tramonti, e le note di un violino fanno da cornice alla nascita di una storia d’amore che sembra destinata a non finire.

Le insidie però sono dietro l’angolo e i due verranno travolti da una tempesta più grande di loro, una tempesta che metterà in discussione la loro relazione.

In questo libro è presente il valore dall’amicizia rappresentato da due personaggi positivi: Hanna e il fidanzato Sebastian, che faranno sentire a Kelly e Michael la loro vicinanza durante i momenti più difficili.

Il linguaggio è scorrevole e c’è un buon ritmo narrativo. 

L'editing ben curato consente una lettura piacevole e veloce.




 

06 ottobre 2022

Recensione. "Una parentesi stravagante" di Arianna Ciancaleoni.


Sara è una giovane fioraia, innamorata del suo lavoro. Progetta di sposarsi con Miro non appena conclusi i lavori di ristrutturazione della vecchia casa che ha ricevuto in eredità dalla zia. Ma, come spesso accade, il destino decide di scombinare i suoi piani e, per allontanarsi dal mondo, si rifugia nel posto più improbabile: il cantiere della sua futura abitazione. Tuttavia, molto presto scoprirà di non essere sola...



Recensione a cura di Silvia M.

La protagonista della storia, Sara, una fioraia, legata agli affetti, alla sua famiglia, al suo lavoro e alla vecchia casa da restaurare avuta in eredità da una zia, è la vera forza di questa appassionante storia che si rivela essere una storia di seconde opportunità.

Sara condivide il lavoro con la madre, alla quale è molto legata, ha un padre praticamente assente come del resto i fratelli che vivono lontani da lei. E poi c’è Miro, l’uomo che desidera sposare e con il quale vuole andare a vivere nella vecchia casa una volta terminati i lavori di restauro.

La vita però è fatta di imprevisti, di sorprese e, per dirla come l’autrice, di parentesi stravaganti.

E la parentesi stravagante di Sara è un uomo misterioso, dal passato oscuro e tormentato, un uomo senza tetto che ne ha trovato uno nella casa in restauro di Sara.

Uno stile narrativo scorrevole e leggero rende questo libro una lettura piacevole e veloce, che incanta, appassiona e rilassa.

E poi sembra avvertire in ogni capitolo il profumo di un fiore diverso. Proprio così! I capitoli portano come titolo il nome di un fiore, un fiore che con il suo significato ha in qualche modo a che fare con le vicende narrate nel capitolo.

Lettura consigliata e alla quale assegno quattro stelline.